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  • Che altro sono le città se non persone?

    William Shakespeare

  • Feci ridurre il numero insolente delle vetture a cavalli che ingombravano le nostre strade: è il lusso della velocità che si annulla da sé, dato che un pedone supera cento vetture quando sono l'una in fila all'altra nelle svolte della Via Sacra

    Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano (1951)

  • Quando un popolo non ha piu' senso vitale del suo passato si spegne. La vitalita' creatrice e' fatta di una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si ha un passato. La giovinezza dei popoli e' una ricca vecchiaia

    Cesare Pavese

  • La tradizione non è venerare le ceneri ma preservare il fuoco

    Gustav Mahler

  • Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto cio' che e' morto, bensi' la vita e tutto quanto pertiene alla sua crescita hanno carattere sacro

    Erich Fromm, Avere o essere?

  • Il problema è come inculcare una tensione all'armonia con la terra in persone che hanno, in larga parte, dimenticato che esiste qualcosa che si chiama terra, e per le quali istruzione e cultura sono diventati quasi sinonimo di abbandono della terra. Questo e' il problema dell'educazione a conservare

    Aldo Leopold

  • non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi

    Antoine de Saint-Exupéry 'Il piccolo principe'

  • Quelli che si innamoran di pratica sanza scienzia, son come 'l nocchier, ch'entra in navilio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada

    Leonardo da Vinci

  • Or sappiate per vero che il gran sire ha ordinato per tutte le mastre vie, che sono nelli suoi regni, che vi siano piantati gli albori

    Marco Polo, Milione LXXXIV

  • Se io fossi il vento, non soffierei più su un mondo tanto malvagio e miserabile. ............. Eppure, lo ripeto e lo giuro, c'è qualcosa di glorioso e di benigno nel vento

    Herman Melville, Moby Dick o la balena (1851)

CONTRASTO ALLA VULNERABILITA' SISMICA

AREA:  Progettazione sostenibile


Limosano (CB): danni sisma 2002
Limosano (CB): danni sisma 2002

Limosano (CB): fragilità sistema suolo-edifici
Limosano (CB): fragilità sistema suolo-edifici

Limosano (CB): demolizioni 2010
Limosano (CB): demolizioni 2010

Ripabottoni (CB): cratere sisma 2002
Ripabottoni (CB): cratere sisma 2002

Cos'è lo Studio per il Contrasto alla Vulnerabilità Sismica?
E' uno strumento di analisi qualitativa del tessuto urbano, applicabile prevalentemente nei centri storici, inteso come supporto all'attività di pianificazione urbana e di emergenza, che mira all'evidenziazione e al superamento delle criticità presenti dovute alla vulnerabilità sismica del sistema suolo-edifici.

Come funziona
Lo studio si basa principalmente sul rilievo-censimento speditivo degli edifici esistenti effettuato con l'ausilio di apposite schede pre-impostate per la raccolta standardizzata dei dati relativi all'anagrafe storica, strutturale, tecnologica, tipologica e geometrica del singolo fabbricato, dell'aggregato di cui è parte, e infine del contesto urbano in cui è inserito.
I risultati dello studio sono restituibili su più livelli di lettura, così da poter essere utilizzati in base al grado di approfondimento richiesto dalle applicazioni successive: dall'archiviazione conoscitiva della situazione edilizia esistente alla creazione di un database completo necessario per la pianificazione urbanistica particolareggiata e per la programmazione degli interventi mirati all'eliminazione della vulnerabilità stessa (demolizioni, diradamenti del tessuto edilizio, adeguamento sismico degli edifici).

Gli strumenti
Lo strumento operativo più importante è la scheda di rilievo e analisi della vulnerabilità, sulla falsariga di quelle già usate dalla Protezione Civile e dal CNR, che ai dati generali relativi all'edificio (ANAGRAFICO-IDENTIFICATIVI: ubicazione, dati catastali, epoca di costruzione, utilizzazione; TIPOLOGICI; TECNOLOGICI; STRUTTURALI, DIMENSIONALI; MORFOLOGICI), aggiungerà quelli propri del rischio e della vulnerabilità .
Il tecnico rilevatore dovrà essere adeguatamente informato e preparato all'identificazione sul campo degli aspetti salienti richiesti per una corretta compilazione della scheda.
L'implementazione della scheda di rilievo è propedeutica alla fase di studio vera e propria che condurrà all'elaborazione dei risultati da utilizzare nelle successive applicazioni.

 



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