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  • Le città sono da sempre crocevia di culture e costituiscono il centro da cui si diramano le forze di sviluppo e di globalizzazione che stanno guidando il Pianeta

    Kofi Annan (7 Giugno 2001, Urban Millennium)

  • ...se poi si scavasse in un terreno duro, oppure non si trovasse a qualunque profondita' vena d'acqua, allora debbonsi raccoglier le acque, o dai tetti, o da altri luoghi alti, nelle cisterne con lastrico di smalto. ..... Codeste conserve d'acqua, ove si costruiscano duplicate o triplicate, in modo che dall'una all'altra si possano tramutare colando le acque, ne renderanno assai piu' salubre l'uso; imperocche' se vi e' un luogo al fondo ove depositi il fango, rimarra' piu' limpida l'acqua, e senza odore, e conservera' il suo natural sapore

    Vitruvio, De Architettura

  • La città è quel luogo dove un bambino, percorrendola, puó vedere qualcosa che gli suggerisce quello che vorrà fare da grande

    Louis Kahn

  • La natura non si fa mai sorprendere in vestaglia

    Ralph Waldo Emerson (1803-1882), poeta, filosofo e saggista americano

  • Il mondo che abbiamo creato oggi ha problemi che non possono essere risolti con lo stesso modo di pensare con cui li abbiamo creati

    Albert Einstein

  • Se fossimo soli l'immensità sarebbe davvero uno spreco

    Isaac Asimov

  • Le cose sono unite da legami invisibili: non si puo' cogliere un fiore senza turbare una stella

    Albert Einstein, Ideas an opinions (Modern Library, New York 1957, Schwarz)

  • Uno de' maggiori vantaggi, che si possa trarre dall'acqua piovana, e' di radunarla in serbatoj sotterranei, che si chiamano cisterne, dove, quando ella si e' purificata traversando per sabbia di fiume, si conserva molti anni senza corrompersi

    Francesco Milizia, Principi di architettura civile (1781)

  • Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia

    Luis Sepulveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegno' a volare (1996)

  • Se io fossi il vento, non soffierei più su un mondo tanto malvagio e miserabile. ............. Eppure, lo ripeto e lo giuro, c'è qualcosa di glorioso e di benigno nel vento

    Herman Melville, Moby Dick o la balena (1851)

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

AREA:  Pianificazione territoriale e riqualificazione urbana


Lettura del territorio
Lettura del territorio

Analisi ambientali
Analisi ambientali

La valutazione
La valutazione

Componenti del valore ambientale
Componenti del valore ambientale

Cos'è la V.A.S.
è uno strumento di valutazione in itinere delle scelte che accompagna il processo di pianificazione o programmazione del territorio e della città. Divenuta obbligatoria con la direttiva europea 42/2001/CE per i piani e i programmi in Italia è regolata dal D.lg 152 del 2006 e s.i.e m.

Come si può applicare
La Valutazione Ambientale Strategica, applicata ai Pianificazione Urbanistica Generale, può diventare lo strumento di connessione delle molteplici componenti del sistema ambientale e socio -economico del territorio e di integrazione delle discipline e tecniche di supporto alla redazione dei piani, finalizzato alla valutazione delle strategie e politiche.

Gli obiettivi
 
  • Valorizzare le risorse ambientali presenti;
  • Creare uno scenario ambientale di riferimento a cui il territorio vuole tendere;
  • Definire il quadro del bilancio ambientale e modellare le iterazioni tra le componenti;
  • Innescare azioni e processi di valorizzazione e recupero ambientale;
  • Confrontare le alternative, valutare e correggere gli effetti delle azioni di pianificazione.


I caratteri salienti
- creazione di una banca dati sistematizzata dove sia possibile confrontare e sovrapporre i dati ambientali, territoriali, socio-economici;
- creazione di un sistema di indicatori con i seguenti criteri: descrizione efficace dei fenomeni in atto; capacità di esprimere gli obiettivi ambientali e di sviluppo dell'Amministrazione; validità nel confrontare le alternative; semplicità ed economicità nella gestione in fase di monitoraggio;
- elaborazione di un rapporto ambientale come quadro di riferimento del patrimonio ambientale, paesaggistico, storico culturale del territorio, che può diventare anche la base per la valutazione di opere ed interventi di area vasta esterni al piano urbanistico locale;
- definizione di un percorso partecipativo che non si concluda con l'approvazione del piano ma prosegua in fase di attuazione;
- utilizzo di strumenti di analisi e lettura del territorio innovativi quali la modellazione tridimensionale dei fenomeni insediativi e sociali, monitoraggio diffuso dei dati ambientali;
- esplicitazione dei contenuti attraverso documenti e strumenti virtuali di facile lettura, divulgabili anche attraverso web;
- collaborazione con gli uffici tecnici che dovranno gestire la VAS in fase di monitoraggio.

I tempi delle attività sono generalmente dettati dal processo di pianificazione. Se è possibile che un approccio di maggiore coinvolgimento della cittadinanza e di maggiore approfondimento delle tematiche ambientali possa allungare i tempi iniziali ciò viene compensato dalla maggiore linearità del processo decisionale.
 

 




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