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  • (...) « Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. (...) Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ció che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Puó dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani»

    Bob Kennedy

  • Che altro sono le città se non persone?

    William Shakespeare

  • Concepisci una cosa considerandola sempre nel suo contesto più ampio- una sedia in una stanza, una stanza in una casa, una casa in un quartiere, un quartiere nel piano di una città

    Eero Saarinen

  • L'idea coloniale di concedere per legge lo sfruttamento della terra, della nostra Pachamama (Madre terra), è un'idea datata. Nessun uomo puó sfruttare la terra, ma solo accudirla. Smettiamo di parlare solo di risorse e iniziamo a parlare di vita

    Roberto Espinosa, portavoce del Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene

  • Il mezzo puó essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero

    Gandhi

  • L'urbanistica è un appello al quale molti rispondono senza essere stati chiamati

    Parafrasi di Alex Fubini da una frase di Leo Longanesi

  • Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura

    Giacomo Leopardi (1798- 1837), poeta, scrittore e filosofo italiano. Operette morali, Elogio degli uccelli

  • fallire di nuovo, fallire meglio

    Samuel Beckett

  • Sono le azioni che contano. I nostri pensieri per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni

    Gandhi

  • Il nostro sconforto di fronte alla bellezza è senza dubbio radicato nel modo in cui abbiamo danneggiato il paesaggio, in quel che si rappresenta, come la nostra incapacità di rimediare ai danni e nell'evidenza che pochi di noi possono ancora sperare di possedere un lembo di terra intatto

    Robert Adam (davanti al degrado del paesaggio americano)

PERCORSI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA

AREA:  Supporti gestionali e organizzativi


La presentazione pubblica di un progetto
La presentazione pubblica di un progetto

Un momento dell'elaborazione grafica
Un momento dell'elaborazione grafica

Una lavagna a fogli raccoglie le idee dei partecipanti
Una lavagna a fogli raccoglie le idee dei partecipanti

 

Cosa intendiamo per partecipazione
Il processo che permette ai cittadini di poter influenzare le decisioni riguardanti le loro condizioni di vita è un buon modo di intendere la partecipazione. Essa può manifestarsi a diversi livelli, ognuno dei quali può adattarsi a contesti, decisioni, attori locali, esperienze e percorsi originali e diversificati. Ciò può realizzarsi a livello di informazione, o di consultazione, o ancora di decisione assunta collettivamente. L'importante, è decidere con precisione il livello cui riferirsi e non cambiare le regole del gioco durante lo svolgimento del processo.

Dove si può applicare
In tutti i casi in cui un'autorità di governo del territorio sceglie di coinvolgere o consultare gli attori locali o i beneficiari di una data iniziativa, o più in generale i cittadini che verranno influenzati da una specifica decisione. Le tecniche di partecipazione o di democrazia deliberativa dimostrano che è sempre preferibile affrontare i possibili conflitti "prima" e non "dopo" avere preso la decisione. Esempi tipici di conflitto che può essere gestito con successo attraverso progettazione partecipata, possono essere: i piani del traffico e l'introduzione di zone a traffico limitato, la costruzione di infrastrutture, la localizzazione di impianti speciali (industrie, inceneritori), ecc.

I benefici della partecipazione
La partecipazione ha dei benefici per gli individui che compongono la comunità locale. La dimensione locale, quella della comunità in cui si vive, si pone come dimensione privilegiata affinchè i cittadini possano ritrovare la percezione, individuale e collettiva, per esercitare qualche forma di influenza sulle proprie condizioni di vita o di lavoro.

Gli strumenti
La strumentazione operativa della progettazione partecipata può essere molto articolata e può utilizzare numerose metodologie. Sul piano interattivo, che è quello che permette i migliori risultati, possiamo segnalare i seguenti strumenti di partecipazione:

  • focus group tematici;
  • open space technology;
  • planning for real;
  • elaborazione condivisa di quadro logico.



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