Torna alla Home Page
  • CERTI che, 'Unita nella diversità', l'Europa offre ai suoi popoli le migliori possibilità di proseguire, nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future e della Terra, la grande avventura che fa di essa uno spazio privilegiato della speranza umana

    Preambolo del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. ottobre 2004

  • Che altro sono le città se non persone?

    William Shakespeare

  • Spazio, luce, ordine. Sono cose di cui gli uomini hanno bisogno, come hanno bisogno di pane o di un posto per dormire

    Le Corbusier

  • '- Lo so che la città sta allà e da quella parte sta andando perchè il piano regolatore così è stabilito, ma proprio per questo che noi da 'là la dobbiamo far arrivare qua!
    - E ti pare una cosa facile?
    - E cambiamo il piano regolatore?
    - Che cosa?
    - E po' cambiamo il piano regolatore?
    - Non c'è bisogno: la città va in là, e questa è zona agricola; e quanto la puoi pagare oggi? Trecento? Cinquecento, mille lire al metro quadrato? Ma domani questa terra, questo stesso metro quadrato, ne puó valere sessanta, settantamila, eppure di più! Tutto dipende da noi! il cinquemila per cento di profitto!
    - Eccolo là: ... quello è l'oro oggi! E chi te lo dà il commercio, l'industria, ...l'avvenire industriale del mezzo giorno si...
    - Investili i tuoi soldi in una fabbrica, sindacati, rivendicazioni, scioperi, cassa malattia... ,ti fanno venire l'infarto co' sti cose..., e invece niente affani e niente preoccupazioni... tutto guadagno e nessun rischio!
    - Noi dobbiamo fare solo in modo che il comune porti qua le strade, le fogne, e l'acqua, il gas, la luce e il telefono

    Rod Steiger nella parte di Edoardo Nottola nel film 'Le mani sulla città' (1963) diretto da Francesco Rosi. L'opera ha vinto il Leone d'oro del Festival di Venezia

  • Un medico puó seppellire i suoi errori, un architetto puó solo consigliare di far crescere dei rampicanti

    Frank Lloyd Wright

  • Io sono molto amico delle acque: esse fanno bene al mio spirito

    Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598 - Roma, 1680)

  • Non siamo forse veri e propri analfabeti nella lingua e nell'arte necessarie per creare, tessere e conservare liberamente connessioni e legami?

    Ulrich Beck

  • E segavano i rami sui quali stavano seduti, gridandosi l'un l'altro le loro esperienze per segare con più vigore. E crollarono nell'abisso. E quelli che li guardavano scossero la testa e continuarono a segare con forza

    Bertold Brecht (Esilio)

  • Quanto più l'uomo impara a conoscere la natura, tanto più viene preso profondamente e tenacemente dalla sua viva realtà

    Konrad Lorenz

  • Quelli che si innamoran di pratica sanza scienzia, son come 'l nocchier, ch'entra in navilio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada

    Leonardo da Vinci

ORTI IN CITTA'

AREA:  Progettazione ambientale e del paesaggio


Aiole con serie di lattughe in successione
Aiole con serie di lattughe in successione

L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione
L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione

Un Orto 'Giardino'
Un Orto 'Giardino'

Rappresentazione di un orto
Rappresentazione di un orto

Che cos'è
Gli orti urbani sono spazi rurali ricavati nel tessuto urbano o periurbano destinati alla coltivazione di ortaggi da parte dei cittadini che ne fanno richiesta. In molti casi questi orti sono assegnati esclusivamente agli anziani, ma sarebbe preferibile prevedere un'estensione della possibilità di utilizzazione a tutta la cittadinanza per rispondere ad esigenze specifiche di tutti i cittadini e per evitare di ghettizzare gli anziani in un luogo frequentato solo da loro.

Dove si può applicare
In qualunque contesto urbano.

Come funziona
Dopo aver individuato l'area idonea alla realizzazione degli orti la medesima deve essere dotata dei servizi minimi necessari (bagni e acqua per l'irrigazione).
Generalmente la Amministrazione pubblica definisce i criteri di assegnazione dei lotti da coltivare e stabilisce un regolamento di uso finalizzato ad evitare il degrado ambientale/paesaggistico dell'area, l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche e eventuali abusi da parte degli assegnatari.
Agli assegnatari è opportuno richiedere un contributo per i costi di gestione dell'area e per l'uso del terreno.

Gli strumenti
La realizzazione di orti urbani richiede sostanzialmente 3 strumenti: la individuazione dell'area e la realizzazione delle infrastrutture necessarie, la regolamentazione dell'uso dell'area e un'azione di sorveglianza sull'uso dell'area.
L'approccio di iperPIANO prevede la possibilità di realizzare accordi pubblico/privato che forniscano alle Amministrazioni interessate la disponibilità di aree da destinare alla coltivazione degli orti e permettano la realizzazione delle strutture necessarie a costi contenuti.
Le esperienze maturate permettono poi di stabilire, in funzione degli obbiettivi prioritari degli orti fissati dalle Amministrazione, di utilizzare e/o mettere a punto i migliori strumenti di regolamentazione dell'uso dell'area.
Infine è opportuno prevedere una forma di sorveglianza delle attività dell'area che non ha nessuno scopo punitivo, ma che deve fornire agli ortolani gli strumenti per poter operare nel rispetto della natura, evitando l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche, e che favorisca la socializzazione del gruppo degli assegnatari: quest'ultimo strumento che qualifica in modo speciale la proposta può essere realizzato in vari modi: corsi di orticoltura, presenza periodica di un esperto agronomo per indicazioni tecniche agli ortolani, redazione di bollettini fitopatologici, realizzazione e cura di orti dimostrativi.



iperPIANO - Ecosistema di soluzioni e innovazioni per il governo del territorio e della città
© iperPIANO - Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale dei contenuti (testi,immagini,video) - credits