Torna alla Home Page
  • Ogni libro e' un giardino. Beato colui che lo sa piantare e fortunato colui che taglia le sue rose per darle in pasto alla sua anima!...

    Federico Garcia Lorca

  • Meravigliosa è la forza dei deserti d'Oriente fatti di pietre, di sabbia e di sole, dove anche l'uomo più gretto capisce la propria pochezza di fronte alla vastità del creato e agli abissi dell'eternità, ma ancora più potente è il deserto delle città fatto di moltitudini, di strepiti, di ruote d'asfalto, di luci elettriche, e di orologi che vanno tutti insieme e pronunciano tutti nello stesso istante la medesima condanna

    Dino Buzzati, L'umiltà

  • L'unica ricchezza rimasta al Terzo mondo e' la biodiversita': i nostri semi, le nostre piante medicinali che ci permettono d'entrare nel mondo produttivo. Non possiamo tollerare che i brevetti, i giganti alimentari ci tolgano anche questo

    Vandana Shiva, Earth summit 2002 Rio+10

  • Che tu possa aver sempre aria per respirare, fuoco per scaldare, acqua da bere e terra su cui vivere

    Augurio Navaho

  • «Il Pil mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle (...). Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.»

    Bob Kennedy

  • Non è rinchiudendo il vicino che ci si convince del proprio buonsenso

    F.M. Dostoevskij

  • L'idea coloniale di concedere per legge lo sfruttamento della terra, della nostra Pachamama (Madre terra), è un'idea datata. Nessun uomo puó sfruttare la terra, ma solo accudirla. Smettiamo di parlare solo di risorse e iniziamo a parlare di vita

    Roberto Espinosa, portavoce del Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene

  • Nessuna quantità di pensiero potrà mai rivelare l'inaspettato

    Arthur Erickson

  • Le cose peggiorano lentamente, le persone si adattano. Il problema sta nel determinare il corretto livello di allarme nei confronti della carica di una branco di elefanti ancora molto lontano

    David D. Clark - (Massacchussett Institute of Technology)

  • Un filo d'erba non è niente di meno che il frutto del monotono lavoro delle stelle

    Walt Whitman (1855)

LABORATORIO DI QUARTIERE

AREA:  Pianificazione territoriale e riqualificazione urbana


Uno schizzo progettuale
Uno schizzo progettuale

Una riunione con amministratori e cittadini
Una riunione con amministratori e cittadini

Raccolta di immagini storiche di storia industriale
Raccolta di immagini storiche di storia industriale

Ricerche d'archivio di storia urbana
Ricerche d'archivio di storia urbana

Cos'è il Laboratorio di Quartiere
E' un'esperienza di pianificazione e progettazione urbana da condividere con la popolazione, come strumento adattabile e implementabile nel tempo a servizio del territorio e della comunità che lo abita.

Dove si può applicare
Attraverso il Laboratorio di Quartiere si possono affrontare con successo problematiche complesse di riqualificazione urbanistica, in ambiti circoscritti quali: centri storici, quartieri urbani o parti di città.

Come funziona
tramite concertazione istituzionale (coordinamento stabile con le autorità locali e gli uffici di riferimento) e soprattutto attraverso meccanismi di effettiva partecipazione. In particolare il Laboratorio di Quartiere:
  • stabilisce relazioni con tutti i portatori di interessi (abitanti, proprietari, inquilini, artigiani, maestranze edili, ecc.);
  • instaura collaborazioni con le scuole professionali di settore e le organizzazioni di categoria;
  • sviluppa momenti di confronto acquisendo idee e contributi tecnici e creativi, e dimostrare di recepire tali sollecitazioni attraverso successivi adeguamenti dell'elaborazione progettuale.

Gli strumenti

  • Una sede "aperta" e "a contatto" con la popolazione locale;
  • "Cantieri diagnostici" per analizzare e sperimentare tecniche, materiali e attrezzature;
  • Utilizzo di sistemi informativi territoriali (sit o gis);
  • Comunicare il progetto tramite un plastico e/o la modellazione 3D;
  • Facilitazione della comprensione del progetto;
  • Comunicazione anche tramite web

Gli obiettivi

  • Innescare azioni e processi di sviluppo socio-economico;
  • Promuovere la riqualificazione urbana, ovvero l'insieme delle proposte per ridare qualità allo spazio pubblico;
  • Riaffermare la prassi di una corretta manutenzione edilizia;
  • Stimolare nuove pratiche in materia di sostenibilità ambientale ed energetica;
  • Stimolare la crescita dell'occupazione qualificata

I risultati

  • Facilitare l'accesso ai finanziamenti pubblici;
  • Stimolare gli investimenti privati;
  • Elaborazione di linee guida tecnico-pratiche in grado di semplificare le procedure;
  • Razionalizzazione del lavoro degli uffici tecnici;
  • Facilitazione delle comprensione delle opportunità da parte di proprietari di casa ed inquilini;
  • Favorire il rinnovamento dei piani urbanistici e dei piani di settore;
  • Dotarsi di strumenti di promozione della qualità urbana (pavimentazione, illuminazione, segnaletica, vetrine.ecc.)

I tempi
Anche in più fasi. Indicativamente 10-15 mesi

La struttura tecnica
è snella e molto operativa. E' composta indicativamente da: una direzione e coordinamento; un ufficio di missione locale composto da giovani architetti e ingegneri; gruppo di esperti nei vari settori di intervento (cartografia, mobilità e trasporti, sociologia, economia, comunicazione, ecc.).




iperPIANO - Ecosistema di soluzioni e innovazioni per il governo del territorio e della città
© iperPIANO - Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale dei contenuti (testi,immagini,video) - credits