Torna alla Home Page
  • Obbedire a natura in tutto è il meglio

    Francesco Petrarca

  • '- Lo so che la città sta allà e da quella parte sta andando perchè il piano regolatore così è stabilito, ma proprio per questo che noi da 'là la dobbiamo far arrivare qua!
    - E ti pare una cosa facile?
    - E cambiamo il piano regolatore?
    - Che cosa?
    - E po' cambiamo il piano regolatore?
    - Non c'è bisogno: la città va in là, e questa è zona agricola; e quanto la puoi pagare oggi? Trecento? Cinquecento, mille lire al metro quadrato? Ma domani questa terra, questo stesso metro quadrato, ne puó valere sessanta, settantamila, eppure di più! Tutto dipende da noi! il cinquemila per cento di profitto!
    - Eccolo là: ... quello è l'oro oggi! E chi te lo dà il commercio, l'industria, ...l'avvenire industriale del mezzo giorno si...
    - Investili i tuoi soldi in una fabbrica, sindacati, rivendicazioni, scioperi, cassa malattia... ,ti fanno venire l'infarto co' sti cose..., e invece niente affani e niente preoccupazioni... tutto guadagno e nessun rischio!
    - Noi dobbiamo fare solo in modo che il comune porti qua le strade, le fogne, e l'acqua, il gas, la luce e il telefono

    Rod Steiger nella parte di Edoardo Nottola nel film 'Le mani sulla città' (1963) diretto da Francesco Rosi. L'opera ha vinto il Leone d'oro del Festival di Venezia

  • Meravigliosa è la forza dei deserti d'Oriente fatti di pietre, di sabbia e di sole, dove anche l'uomo più gretto capisce la propria pochezza di fronte alla vastità del creato e agli abissi dell'eternità, ma ancora più potente è il deserto delle città fatto di moltitudini, di strepiti, di ruote d'asfalto, di luci elettriche, e di orologi che vanno tutti insieme e pronunciano tutti nello stesso istante la medesima condanna

    Dino Buzzati, L'umiltà

  • La ragione è un lume; la Natura vuol essere illuminata dalla ragione, non incendiata

    Giacomo Leopardi, Zibaldone (1817-1818)

  • Come i germogli crescendo dànno origine a nuovi germogli, e questi, se vigorosi, si ramificano e superano da ogni parte un ramo più debole, così per generazione io credo sia avvenuto per il grande albero della vita, che riempie la crosta terrestre con i suoi rami morti e rotti e ne copre la superficie con le sue sempre rinnovantisi, meravigliose, ramificazioni

    Charles Darwin, L'origine delle specie [titolo originale: On the Origin of Species by Means of Natural Selection, or the Preservation of Favoured Races in the Struggle for Life, 1859]

  • Un medico puó seppellire i suoi errori, un architetto puó solo consigliare di far crescere dei rampicanti

    Frank Lloyd Wright

  • La conquista dell'energia atomica ha cambiato tutto tranne il nostro modo di pensare... La soluzione dei nostri problemi si trova nel cuore dell'uomo. Se solo lo avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio

    Albert Einstein (1879- 1955)

  • Non è rinchiudendo il vicino che ci si convince del proprio buonsenso

    F.M. Dostoevskij

  • Il mondo che abbiamo creato oggi ha problemi che non possono essere risolti con lo stesso modo di pensare con cui li abbiamo creati

    Albert Einstein

  • Le città sono da sempre crocevia di culture e costituiscono il centro da cui si diramano le forze di sviluppo e di globalizzazione che stanno guidando il Pianeta

    Kofi Annan (7 Giugno 2001, Urban Millennium)

iperPIANO a Paesaggio Dolce

inserito Mercoledì 9, Dicembre 2015 da Roberto TOGNETTI

()

In questa esperienza i risultati riassumibili negli schemi progettuali elaborati dai corsisti con il concorso dei vari docenti e tutor sono sorprendenti per qualità, livello di innovazione responsabile, contenuti di sostenibilità, freschezza di tono e modernità di linguaggio adottato. Pur rimanendo di fatto dei puri layout meta-progettuali rivelano capacità di visione e di indirizzamento delle politiche attive verso cui orientare effettivamente nuove pratiche di comunità per le scale dell'abitare.Tali risultati sono stati ottenuti d’altra parte con una tempistica e una dotazione finanziaria minima rispetto a quella che sarebbe stata necessaria attraverso la normale filiera amministrativa della programmazione delle opere pubbliche e delle politiche territoriali previste dalla strumentazione urbanistica. Certo i percorsi sono solo parzialmente confrontabili: troppo libero il contesto progettuale adottato in ambito formativo, rispetto ai vincoli e alla complessità di un iter di ordinaria legittimazione giuridica. Tuttavia la divaricazione quali-quantitativa rimane straordinariamente aperta, proprio per l’efficacia-efficienza della prima sulla seconda. La questione infatti non è solo dei tempi e dei costi, ma riguarda anche la condizione di pervasività, visibilità, apertura dei processi innescati, del livello dei soggetti coinvolti e di tanti altri fattori per così dire socio-ambientali che pongono nettamente in primo piano questo nuovo modo di progettare attraverso intelligenze e conoscenze collettive piuttosto che competenze ordinarie convenzionalmente delegate secondo gli schemi normativi correnti. Imparagonabili gli impatti tra i due approcci in termini di condivisione e partecipazione nel primo caso rispetto alla ristretta ordinarietà della normale procedura dove pochi decisori si rapportano con un centro di competenza incaricato, magari a volte di altissima levatura professionale (anche se in molti casi si rileva purtroppo anche l’esatto contrario), ma ciò nonostante “chiuso” dentro uno schema operativo che non si nutre di sufficienti scambi con il mondo esterno. Il tema è stato naturalmente proposto alla discussione sia alla scala micro dell’amministrazione locale nei confronti del Sindaco di Lizzanello, Costantino Giovannico  e sia alla scala macro con  l’Assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo.L’impressione ricevuta è che serva proseguire e rendere più frequenti queste esperienze e soprattutto serve garantire seguito e continuità a quelle che hanno già generato dei risultati progettuali tangibili come in questo caso.Le mie conclusioni sono riassumibile nell’espressione riportata anche sui social web come narrazione pubblica «Abbiamo creato una infrastruttura cognitiva che dovrebbe essere offerta anche ad uno scenario economico più complesso».Sono certamente convinto quindi in conclusione che:1- lo sviluppo sostenibile deve essere perseguito da nuove forme di dialogo tra economia e ambiente;2- le normali procedure previste da leggi e regolamenti siano sempre di più percorsi ad alto tasso di “aridità” rispetto al altri itinerari più aperti e partecipati che si qualificano in modo trasparente come contesti alto tasso di “fertilità”.--- Avete letto la relazione relativa agli interventi svolti domenica 29 novembre 2015 e che hanno riguardato i temi seguenti:
 
• “Connessioni tra vivibilità del territorio e sviluppo' con l’obiettivo: indagare il concetto di paesaggio attraverso le connessioni Ce interferenze) tra l'opportunità della tutela e la necessità di promuovere lo sviluppo dei territori. E ciò con la partecipazione di: Antonio Angelillo (progettazione del paesaggio); Roberto Tognetti (rigenerazione creativa della città); Carmelo Maria Torre (estimo e pianificazione territoriale).• “Rivivere gli spazi urbani' con l’obiettivo: introdurre una riflessione su come i cambiamenti sociali, culturali ed economici impongono un ripensamento del concetto di città a tutti i livelli della pianificazione. E ciò con la partecipazione di: Roberto Tognetti (rigenerazione creativa della città); Carlo Infante (changemaker); Ivano Neri (progettazione ecosostenibile); Francesco Piero Paolicelli (digital champion).Sono altresì intervenuti: Ettore Bambi come moderatore e come referenti politico-amministrativi: il Sindaco di Lizzanello, Costantino Giovannico  e l Assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo.---Il Paesaggio Dolce (Pratiche di comunità per le scale dell’abitare)”,
progetto cofinanziato da Unione Europea, Ministero del Lavoro e Regione Puglia con Avviso 7/2015 Asse VII – Capacità Istituzionale – “Percorsi di formazione Assetto del Territorio” approvato con Determinazione Dirigenziale n. 220 del 26/06/2015 sul BURP n. 95 del 02/07/2015 e approvato con Determinazione dell’Autorità di Gestione P.O. F.S.E. Puglia 2007/2013 n. 376 del 28/09/2015 pubblicata sul BURP n. 128 del 01/10/2015

.

Lascia un commento

Nome
E-mail
Il tuo commento
Digita il Codice di sicurezza :    Codice di sicurezza
   

  
 
Michael Pawlyn: Usare la genialità della natura in architettura
Michael Pawlyn: Usare la genialità della natura in architettura
Come possono gli architetti creare un nuovo mondo di bellezza sostenibile? Al TEDSalon di Londra, Michael Pawlyn descrive tre modi in cui l'esempio della natura potrebbe trasformare l'architettura e la società: radicale efficienza delle risorse, sistemi a ciclo chiuso (closed loop), ed energia dal sole.
CONOSCI I MEMBRI DELL'ASSOCIAZIONE
Andrea GAMONDO
nato a Castelletto d'Orba (AL) dove risiede con moglie e una figlia.
Si laurea in Architettura nell'anno accademico 1987/88 presso la Facoltà di Architettura di Genova.
Dal 1989 al 1993 collabora, presso l'Istituto di Rappresentazione Architettonica della  ...   
 

Stefano SARTINI
nato a Rimini nel 1966 si laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Bologna nel 1992 con una tesi sperimentale in materia di Idrogeologia applicata realizzata presso il Politecnico di Torino. Dopo alcune esperienze maturate nel campo delle  ...   
 

Aldo ARBORE
nato a Novara il 14 maggio 1964. Laurea in Economia e Commercio con specializzazione in Gestione e Amministrazione conseguita presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel marzo 1989. Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili  ...   
 

Fernando STEFANELLI
Dirigente d'azienda e consulente aziendale con esperienza pluriennale maturata nella gestione e direzione aziendale. Consigliere di Amministrazione alla I.FI.M. Istituto Finanziario Meridionale S.p.A. , società che si occupa di intermediazione finanziaria,  ...   
 

Ivano NERI
architetto con studio a Salerno dal 1993. Esperto nei settori del recupero e nella riqualificazione architettonica, edilizia ed urbanistica con particolare interesse verso l'elaborazione di forme d'ibridazione tra innovazione e tradizione. Sperimentatore di  ...   
 

iperPIANO - Ecosistema di soluzioni e innovazioni per il governo del territorio e della città
© iperPIANO - Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale dei contenuti (testi,immagini,video) - credits