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  • Che straordinario dono sono gli alberi e quante cose potremmo imparare da loro, se solo sapessimo guardarli, vederli, prestare loro l'amore e l'attenzione che si presta agli amici

    Susanna Tamaro, Cara Mathilde (1997)

  • L'importante è non smettere di far domande. La curiosità ha le sue ragioni di esistere

    Albert Einstein

  • Ogni libro e' un giardino. Beato colui che lo sa piantare e fortunato colui che taglia le sue rose per darle in pasto alla sua anima!...

    Federico Garcia Lorca

  • Non ho paura delle parole dei violenti; mi preoccupa molto il silenzio degli onesti

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  • Un filo d'erba non è niente di meno che il frutto del monotono lavoro delle stelle

    Walt Whitman (1855)

  • Soffiando in mezzo ai boschi, qua piu' forte, la' piu' adagio, il vento si divertiva a suonare; allora si udivano venir fuori dalla foresta lunghe canzoni, simili alquanto ad inni sacri

    Dino Buzzati, Il segreto del Bosco Vecchio

  • Se fossimo soli l'immensità sarebbe davvero uno spreco

    Isaac Asimov

  • Meravigliosa è la forza dei deserti d'Oriente fatti di pietre, di sabbia e di sole, dove anche l'uomo più gretto capisce la propria pochezza di fronte alla vastità del creato e agli abissi dell'eternità, ma ancora più potente è il deserto delle città fatto di moltitudini, di strepiti, di ruote d'asfalto, di luci elettriche, e di orologi che vanno tutti insieme e pronunciano tutti nello stesso istante la medesima condanna

    Dino Buzzati, L'umiltà

  • Il Signore Dio piantó un giardino in Eden, a oriente e vi collocó l'uomo che aveva modellato. Il signore Dio fece spuntare dal terreno ogni sorta d'alberi, attraenti per la vista e buoni da mangiare. Il signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden perchè lo lavorasse e lo custodisse

    Genesi

Fondo Kyoto: nuovi finanziamenti per efficienza nelle scuole

inserito Giovedì 17, Marzo 2016 da Marco CIGOLOTTI

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Il ministro dell'Ambiente Galletti ha firmato il decreto che riapre l'accesso ai finanziamenti agevolati del Fondo rotativo Kyoto, mettendo così a disposizione circa 250 milioni di euro per interventi di efficienza energetica nelle scuole. Il decreto dà attuazione al decreto dell'aprile 2015, destinato a progetti di investimento presentati dalle PA proprietarie di immobili pubblici destinati all'istruzione scolastica, inclusi gli asili nido, e all'istruzione universitaria, nonché di edifici pubblici dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica o da soggetti pubblici che a titolo gratuito o oneroso hanno in uso gli immobili in questione. I progetti presentati da soggetti pubblici devono

•conseguire un miglioramento del parametro dell'efficienza energetica dell'edificio oggetto di intervento di almeno due classi in un periodo massimo di tre anni dalla data di inizio dei lavori di riqualificazione energetica;

•rispettare i requisiti tecnici minimi e i costi unitari massimi di cui al decreto sul Conto Termico;

•prevedere, qualora necessario, l'adeguamento alle norme sulla sicurezza dei luoghi e degli impianti nonché alle norme in materia di prevenzione antisismica;

•assicurare la bonifica o messa in sicurezza delle parti di immobile o sue pertinenze contaminate da amianto.

Il meccanismo del Fondo Kyoto, come noto, prevede il rilascio a sportello degli incentivi, andando a distribuire gli incentivi anche e soprattutto in ordine cronologico.È quindi molto importante la capacità delle amministrazioni di avere nel cassetto buoni progetti, da spendere in base alle opportunità che si presentano. Poiché il tema dell'efficienza energetica è ormai un tema ricorrente nelle diverse linee strategiche delle differenti programmazioni, investire in buoni progetti ripaga sicuramente, con un po' di pazienza e dedizione.

















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